Azienda agricola riso felice

I 10 consigli per un buon risotto

  1. Prepararlo con cura e con amore

    Il risotto è un piatto che richiede molta attenzione. Va sorvegliato, controllato, curato secondo tempi e modi ben precisi. Non abbandonarlo a se stesso, ma seguilo in ogni fase della preparazione.

  2. Scegliere un buon tipo di riso

    Il riso Carnaroli è quello più usato per i risotti ed in genere è quello dalla resa migliore poiché tiene bene la cottura e non si attacca. Ugualmente molto usato, e molto buono, il Vialone nano. A prescindere dal tipo di riso è però essenziale che sia di ottima qualità.

  3. Non lavarlo

    Il riso non va lavato altrimenti tenderà a sfaldarsi in cottura e si perderanno molte sostanze utili alla sua buona resa.

  4. Tostare il riso

    Importantissima la tostatura del riso, procedura attraverso la quale si impregna del grasso di cottura, che consente ai chicchi di rimanere ben distaccati e sodi, dando consistenza e gusto al risotto. Per tostare il riso occorre buttarlo nel fondo di cottura scelto (olio e cipolla imbiondita ad esempio) e farlo cuocere a fiamma vivace fintanto che non diventa bello lucido e semitrasparente (solitamente 30 secondi/1 minuto circa). Occorre ovviamente girarlo di continuo, altrimenti si può bruciare in questa delicata fase. Soltanto effettuata la tostatura si può aggiungere il liquido di cottura (solitamente brodo).

  5. Utilizzare un buon brodo

    Per un risotto eccezionale, al posto del brodo di dado o di quello granulare, utilizzare quello fatto con le verdure, la carne o il pesce (a seconda del condimento del risotto).

  6. Calcolare bene i tempi

    Il tempo di cottura non è universale per ogni tipo di riso, ma va attentamente letto sulla confezione perché, oltre che variare da tipo a tipo varia anche da marca a marca. Se la cottura è troppo lunga il riso perderà parte delle sue proprietà nutritive, se è troppo corta sarà più difficile da digerire.

  7. Non farlo asciugare

    Bagnare il riso poco alla volta, ma senza farlo asciugare troppo, altrimenti cuocerebbe in modo discontinuo.

  8. Mescolare spesso

    Mescolare spesso il riso, per diffondere uniformemente l'amido che produce che altrimenti finirebbe per depositarsi tutto sul fondo della pentola attaccando. In particolare occorre mescolare in continuazione a inizio e fine cottura.

  9. Spegnere prima

    Il riso va sempre spento qualche minuto prima della fine della cottura affinché sia bene al dente quando lo si serve.

  10. Dargli la giusta consistenza

    Il risotto si dice "all'onda" quando ha una giusta consistenza: né troppo duro, né troppo liquido. La consistenza giusta è quella di una crema densa.

I nostri prodotti

La nostra Azienda propone pochi, ma selezionati prodotti di qualità. Tutti i nostri prodotti sono lavorati artigianalmente unendo tradizione, esperienza e innovazione.


Il riso Carnaroli

il cui chicco ricco di amilosio lo rende consistente garantendo una buona tenuta nella cottura, viene considerato uno dei migliori risi italiani. E’ quindi l'ideale per risotti pregiati e piatti speciali regionali. E' infatti in grado di amalgamare ed esaltare i sapori ed i cibi più diversi. Confezione: 1 Kg sottovuoto con scatola in cartoncino di pura cellulosa 1 Kg sottovuoto con cavallotto


Il riso Luna Cl integrale

si differenzia dal riso brillato per il differente metodo di lavorazione a cui viene sottoposto che è molto più semplice: non è nient’altro che il riso normale che non viene privato della pellicina (lolla) che ricopre il chicco e che, oltre ad avere un caratteristico colore scuro, è ricca di fibre e di sostanze con proprietà benefiche.

Confezione: 1 Kg sottovuoto con cavallotto


La farina di riso

adatta per ogni regime alimentare senza glutine, oltre ad essere una base ideale sia per dolci e piatti salati (anche per l’impanatura di verdure, la tempura). Può essere utilizzata anche per cure di bellezza.

Confezione: ½ Kg sottovuoto


La pasta di riso

La nostra pasta di riso è il risultato perfetto di una miscela di riso (40%) e grano (60%). Da gustare semplicemente con olio d’oliva e Grana Padano.

Confezione: sacchetto ½ Kg


Le gallette

Le nostre gallette sono frutto di un minuzioso lavoro artigianale: vengono prodotte una a una contengono esclusivamente riso, senza condimenti, né conservanti. Le gallette sono prodotti che sostituiscono egregiamente il pane, da gustare in ogni momento della giornata: dalla prima colazione, ai pasti principali, alla pausa snack.

Confezione: sacchetto 20 pezzi


Le nostre ricette

Friciulin della nonna Zita

Fai lessare e raffreddare il riso. In una terrina unisci al riso tutti glia altri ingredienti e amalgama bene. Poni sul fuoco una padella con un filo d’olio: prendi il composto a cucchiaiate e fai dorare da ogni lato avendo cura di mantenere la fiamma bassa in modo che l’interno risulti cotto bene e l’esterno non indurisca.
Poni su carta assorbente e servi accompagnato a fogli di menta fresca.

Friciulin della nonna Zita

Rosola per uno o due minuti, in poco olio, le foglie di rosmarino finemente tritate, evitando che brucino. Aggiungi il riso, facendolo insaporire, sala, pepa e versa il vino. Quando il vino è evaporato, aggiungi il brodo e porta a cottura quasi completa. Spegni il fuoco, aggiungi una noce di burro e il parmigiano.
Lascia riposare per qualche minuto e servi con abbondante parmigiano e pepe a piacere.

Luna integrale alla birra

Soffriggi la cipolla tritata in poco olio, evitando che prenda troppo colore, aggiungi il rosmarino e i würstel tagliati a pezzetti e rosolali; unisci il riso, facendolo tostare, mescolando, per qualche minuto. Aggiungi la birra, copri la pentola, abbassando il fuoco quando inizia l’ebollizione. Cuoci per 35 minuti mescolando ogni tanto e aggiungendo il brodo man mano. Guarnisci con rosmarino.

Luna integrale rustico

Rosola la cipolla tritata in poco olio, aggiungi il riso e fallo tostare per qualche minuto, unisci la salciccia spellata e tagliuzzata ed il vino. Continua la cottura per circa 35 minuti aggiungendo man mano il brodo e mescolando affinché il riso non si attacchi. Se usi la pentola a pressione, copri il riso e gli ingredienti di cui sopra di brodo, porta il tutto a pressione per un quarto d'ora. Dopo aver tolto il vapore mediante apposita valvola, apri il coperchio, rimescola e porta a cottura completa. Guarnisci con le foglie di prezzemolo. Aggiungi pepe e parmigiano.

Risi e bisi

In una casseruola preparo un soffritto con metà del burro, cipolla e pancetta: verso il riso e sfumo con un po’ di brodo. Aggiungo i piselli e continuo a versare il brodo finchè il riso non è al dente. A quel punto aggiungo il restante burro, il Grana Padano e aggiusto di sale e pepe. Se piace, aggiungo prezzemolo tritato e servo ben caldo!

Riso castelmagno e nocciole

Trita la cipolla e falla appassire in un tegame con l’olio e il burro a fuoco bassissimo per circa 10-15 minuti. Alza la fiamma e versa in pentola il riso che farai tostare per un minuto mescolando di continuo; unisci 2-3 mestoli di brodo e continua la cottura. Nel frattempo metti le nocciole spellate in una teglia e falle tostare per qualche minuto in forno a 200° fino a che diverranno croccanti (attenti a non bruciarle); lasciale intiepidire e poi tritale grossolanamente. Quando il riso sarà al dente, spegni il fuoco, aggiungi il formaggio Castelmagno grattugiato, amalgamalo e manteca assieme ad una noce di burro poi impiatta, cospargendo i piatti con la granella di nocciole tostate e qualche scaglietta di Castelmagno, quindi servi.

Risotto menta e limone

Trita cipolla, menta e buccia di mezzo limone molto finemente. Aggiungi un filo di olio e lascia rosolare per qualche minuto. Aggiungi il riso e fai tostare. Sfuma con il vino bianco. Aggiungi quindi il succo del mezzo limone. Aggiungi quindi mano a mano l'acqua e regola di sale. Porta a cottura e manteca con solo burro. Servi con qualche fogliolina di menta per decorazione.

Torta di riso farcita al cioccolato

Lavate sotto acqua fredda il riso, fate bollire il latte, unite il riso con il profumo di vanillina e un pizzico di sale. A cottura ultimata allargatelo in una teglia e fatelo raffreddare . Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema, unite la farina, il cacao, l’amido di mais e il lievito amalgamando il tutto. Imburrate una tortiera del diametro di 18 cm,, infarinatela, versatevi dentro il composto e fate cuocere in forno a 170° per 30 minuti circa. Montate la panna, unitela al riso cotto, aggiungete la granella di nocciole. Tagliate a metà la torta. In un pentolino mettete gr. 250 di acqua con il liquore all’amaretto, al bollore togliete dal fuoco e fate raffreddare. Con un pennellino bagnate con questo sciroppo la torta e farcitela con la composta di riso al cioccolato e granella di nocciole.

Gnocchi di riso

Mescolare le 2 farine e l’acqua fino a creare un impasto liscio e compatto e lasciarlo riposare per 30 minuti; tagliare le verdure e farle saltare in padella con l’olio e la salsa di soia; fare un salamino con l’impasto e tagliarlo a striscioline dandogli la forma dei tipici gnocchi cinesi; fare bollire gli gnocchi; scolarli ed aggiungerli alle verdure; impiattare.